L'edificio 7 del World Trade Center è stato demolito?

© 2006 by Paolo Attivissimo. Some rights reserved (alcuni diritti riservati).

Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2006.

Indice della sezione 11/9 - Pagina base di Attivissimo.net

Introduzione e sintesi

fotogramma da video CNNVi sono ipotesi di complotto secondo le quali il crollo dell'edificio 7 del World Trade Center (WTC7) sarebbe avvenuto a causa di una demolizione controllata, intenzionale e pianificata, non a causa di un cedimento strutturale.

Quest'indagine prescinde in gran parte dalle ricostruzioni ufficiali ed esamina la documentazione testuale, testimoniale, fotografica e audiovisiva pubblicamente disponibile per valutare la sua rispondenza a queste ipotesi o a quella del cedimento strutturale.

Le risultanze dell'indagine sono le seguenti:

  1. Il crollo delle Torri Nord e Sud (WTC1 e WTC2) non è stato verticale, sulla pianta dei rispettivi edifici, ma ha interessato un'area molto più ampia, che ha incluso il WTC7 oltre a numerosi altri edifici, proiettando macerie enormi a oltre 200 metri di distanza.
  2. Il WTC7 è stato colpito sulla facciata sud da una valanga di macerie del crollo della Torre Nord (WTC1). Vi sono prove video e fotografiche di questi impatti. Non risulta essere stato colpito dai frammenti degli aerei che hanno trapassato le torri.
  3. Le macerie hanno innescato incendi e hanno danneggiato massicciamente la struttura del WTC7, soprattutto sulla facciata sud (quella rivolta verso le torri, mostrata qui accanto), dove si è aperto uno squarcio alto almeno dieci piani, documentato fotograficamente.
  4. Gli incendi al WTC7 sono stati di vaste proporzioni e sono proseguiti per ore senza interventi significativi dei vigili del fuoco, indebolendo ulteriormente la struttura dell'edificio.
  5. La particolare struttura del WTC7 lo rendeva vulnerabile a danni da impatto alla base.
  6. Il crollo del WTC7 non è avvenuto verticalmente, ma con un ripiegamento significativo da nord verso sud, che è quello che ci si può attendere da un edificio lesionato sul lato sud, ed ha interessato gli edifici adiacenti.
  7. L'osservazione attenta dei filmati mostra che il crollo del WTC7 non è stato improvviso come in una demolizione controllata, ma progressivo a partire dal tetto.
  8. Il crollo non è stato inatteso, ma ha dato sintomi vistosi molto tempo prima di verificarsi.
  9. Non sono stati trovati filmati il cui audio confermi esplosioni o mostri segni inequivocabili di demolizione controllata che siano incompatibili con un crollo per cedimento strutturale.
  10. Le parole di Larry Silverstein che vengono interpretate come ammissione di una demolizione controllata sono state fraintese ed hanno un significato differente e più coerente.
  11. L'affermazione ricorrente che il WTC7 è il primo edificio in acciaio a crollare a causa di incendi è falsa.
  12. Visivamente, una demolizione controllata e un cedimento strutturale hanno molti punti in comune ed è facile scambiare l'uno per l'altro.

Dinamica risultante del crollo del WTC7

Sulla base di queste risultanze, la dinamica plausibile del crollo del WTC7 sembra essere la seguente:

Il crollo del WTC7 non è quindi poi così differente da quello delle Torri Gemelle come spesso si afferma. Un'obiezione ricorrente, infatti, è che a differenza delle Torri Gemelle, il WTC7 non è stato colpito da alcun aereo ed è crollato soltanto per un incendio. In realtà le evidenze dimostrano che il WTC7 ha subìto danni da impatto combinati con incendi diffusi, esattamente come le Torri Gemelle. Le Torri Gemelle sono state colpite da aerei e da incendi; il WTC7 è stato colpito da macerie e incendi.

Alla luce di questi fatti (documentati in dettaglio qui sotto), l'ipotesi alternativa che il WTC7 sia stato demolito intenzionalmente appare carente di prove, estremamente improbabile e sicuramente non necessaria a giustificare i dati osservabili.

Questo documento e le sue valutazioni sono aggiornabili qualora emergano dati o aspetti nuovi. I lettori sono invitati a contattarmi presso topone per correzioni, segnalazioni e domande.

Indice

Ringraziamenti

Gran parte del lavoro di ricerca e di selezione delle immagini e dei video è frutto della pazienza e delle fatiche di alcuni lettori del mio blog. Consapevole di averne sicuramente omesso qualcuno nella vastità degli spunti e dei commenti utili, ringrazio in particolar modo SirEdward, hammer, mother e mastrocigliegia.

Copyright audiovideo

E' opinione dell'autore che la pubblicazione delle foto e dei video allegati a questo documento rientri nel diritto di citazione a scopo accademico ed educativo e non violi pertanto il diritto d'autore. L'autore di questo documento afferma il proprio copyright esclusivamente sul testo e non avanza alcuna pretesa di diritto d'autore su tali foto e video. L'autore è disponibile ad includere diciture che indichino la paternità del materiale audivisivo (credit).

1 Sitemap